L’azienda di metal detector Quest con sede in Covina, California non è rimasta a guardare il mercato globale in via d’espansione. Infatti, nel 2017 ha prodotto alcune novità che stanno facendo strada nel mondo del metal detecting. Tra i nuovi prodotti c’è il più piccolo di casa Quest, che nonostante abbia un prezzo di mercato contenuto possiede tutte le caratteristiche per competere con i prodotti del mercato attuale.

Quest Q20

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il metal detector Q20 con il suo design accattivante, pesa all’incirca 1050 gr. con la piastra in dotazione; la “Blade TurboD Waterproof” dalle dimensioni di 9.5×5″(22.5×28 cm). Richiedendo il Q20 con la piastra opzionale “Raptor” , il peso effettivo sarà di 1350 gr. Il metal detector opera con tecnologia VLF (Very Low Frequency) Induction Balance ad una frequenza di 9kHz ed è strutturato in 3 sezioni con aste estendibili fino ad una lunghezza massima di 130 cm. Il control box progettato con protezione IP66 waterproof possiede un display di 60×70 mm. Il Q20 può operare in modalità All Metal ed in Discriminazione ed ha 3 toni audio. Caratteristica importante del prodotto è la batteria integrata a polimeri di litio da 1200 mAh che permette un operatività di circa 20 ore. Il bilanciamento dello strumento può essere in modalità automatica o manuale ed ha un identificazione dei target che va da 1 a 99.

CONTROL BOX E DISPLAY

Il control box molto ben costruito, possiede un indice di protezione IP66, il quale lo rende immune da getti d’acqua ed infiltrazione di polveri. Il display di 60×70 mm indica, in fase di ricerca, le informazioni principali in modo semplice e ben visibile. Sulla parte posteriore troveremo il pin per collegare il cavo della piastra ed il pin per la presa USB e quello per le cuffie.

Control box Q20

Sul display troviamo indicate la sensibilità che può essere modificata tramite le frecce in basso a sinistra, la scala di profondità dell’oggetto rilevato, il volume che può essere regolato con i tasti + o – a lato sinistro del control box e l’indice di carica della batteria. Inoltre troviamo indicato l’I.D. del target e l’indice di profondità a cui si trova l’oggetto una volta centrato col pinpoint.

PROGRAMMI

Il Qest Q20 può lavorare con 3 programmi:

1) Coin Mode – Un programma molto stabile con una recover speed media, utile per monete antiche e moderne.

2) Jewerly Mode – Un programma più sensibile con una recover speed alta, utile per gioielli ed anelli.

3) All Metal – Programma con un alta recover speed, utile per il “Gold Prospecting”.



Blade™ TurboD Waterproof Coil

 

Dalle prove effettuate su terreno, impostando il GAIN a 60 e lavorando in modalità COIN , abbiamo ottenuto una buona discriminazione dei metalli ferrosi ed una discreta recover speed, che ci ha portato ad una ricerca molto fluida senza falsi segnali. La struttura del metal è molto solida, come la maggior parte dei prodotti Quest. Un fattore che lo rende molto interessante è l’utilizzo di aste telescopiche, che consentono di poterlo riporre in una sacca da viaggio senza doverlo smontare. Guardando la piastra ci rendiamo conto subito della qualità del prodotto, infatti anche se a prima vista sembra piccola le sue caratteristiche tecniche la rendono molto performante in ricerca. Costruita con resina epossidica e dal solo peso di 300 gr. è ideale per terreni “sporchi” facilitando la separazione dei target. Dunque sicuramente il piccolo di casa Quest riuscirà a farsi strada e a dare soddisfazione anche al detectorista più esperto.

D.M.