Questa è una storia poco conosciuta, le cui gesta riecheggiano tra gli alberi della foresta di Hürtgen, sita al confine tra il Belgio e la Germania. Nel Novembre del 1944 questa regione fu teatro di aspri scontri tra le truppe del 12° Reggimento della 4ª Divisione di Fanteria degli Stati Uniti e la 2ª Compagnia, Battaglione, Fucilieri della 275ª Divisione di Fanteria della Wehrmacht. I fatti accaduti il 12 Novembre 1944 vedono come protagonista il Tenente Friedrich Lengfeld a cui l’associazione di rievocazione storica “Noi soldati al fronte 43-45” con la collaborazione della 36th Div Texas Reenactment Napoli ha dedicato un set fotografico rievocativo.

Foresta di Hürtgen

 

La narrazione del set fotografico è di libera ispirazione ai fatti accaduti in quei giorni.

 

I fanti americani entrano nella foresta di Hürtgen

 

I soldati americani entrarono nella foresta di Hürtgen (in tedesco Schlacht im Hürtgenwald) con l’intento di bloccare le forze tedesche presenti nell’area ed impedire loro di rinforzare di resistenza della città di Aquisgrana e del fiume Ruhr.

 

 

 

Soldato medico con la patch identificativa della “Ivy Division”

 

I fanti americani avevano, inoltre come secondo obbiettivo la rottura della linea del fronte, raggirando le postazioni fortificate che componevano la linea Sigfrido.




 

 

Il settore della 275ª Divisione Fanteria Wehrmacht

 

Nel settore tedesco, i principali punti di resistenza erano difesi da campi disseminati da Teller mine e le micidiali Schrapnellmine.

 

Il sergente del genio Mack Morris scrive:”In un sentiero c’era una Teller mine ogni 8 passi e per 5 km….”

Sprezzanti del pericolo i fucilieri della divisione “Ivy” andavano incontro al nemico e di li a poco i reparti mitraglieri della Whermacht avrebbero fatto fuoco su tutto ciò che si muoveva tra gli alberi del loro settore.

 

 

Lo scontro tra le truppe americane e tedesche fu molto cruento. i soldati americani pagarono con molte vite gli scontri all’interno del territorio di Hürtgen.

 

 



In seguito alle gravi perdite subite, le restati forze, in netta inferiorità numerica, si ritirano per riorganizzarsi e non riuscendo a trasportare i commilitoni caduti li dovettero lasciare sul campo di battaglia.

 

La tragica storia del Tenente Friedrich Lengfeld

 

Il Tenente Friedrich Lengfeld soprannominato in seguito “L’ANGELO DI HÜRTGEN” nacque a Grünwald, nella Slesia, il 29 settembre del 1921 e ad appena 23 anni, era il comandante della 2° Compagnia del Battaglione Fucilieri della 275° Divisione di Fanteria della Wehrmacht .
Nel novembre del 1944, Lengfeld si trovava a fronteggiare con il suo reparto, i fanti americani del 12th Rgt della 4th Inf.Division nella foresta di Hürtgen.

Come accennato prima, i soldati americani, sotto attacco, dovettero ritirarsi velocemente lasciando molti dei loro soldati a terra.

 

Era di mattina presto, quando nel silenzio della foresta, i soldati del 275° poterono udire dei lamenti provenienti dal campo minato, posto davanti a loro, nella cosi detta “Terra di nessuno” che separa i due eserciti contrapposti.

 

 

Il tenente venne avvisato, della presenza nel campo minato di un soldato americano ferito. La sua unità si era ritirata, e nessun reparto statunitense era abbastanza vicino da poter sentire i suoi lamenti.

Lengfeld ordinò ai suoi uomini di non sparare se gli americani fossero venuti a salvare l’uomo. Ma nessuno venne. La flebile voce del soldato è stata ascoltata dai tedeschi, lo statunitense gridato per ore “help me!”. Verso le 10:30 di quella mattina, Lengfeld non riuscì più a sopportare le grida. Formò una squadra di soccorso, completa di giubbotti e bandiere della Croce Rossa e guidò i suoi uomini verso l’americano ferito.

 

 

I suoi subalterni, tentarono in ogni modo, di dissuadere il tenente dall’entrare nel campo minato, sapevano che le mine anche se mappate, erano di difficile individuazione.

Individuato il soldato americano, il tenente si stava avvicinando per prestargli soccorso

Ma purtroppo finì con il piede su una mina

L’esplosione fu devastante tanto da lasciare il tenente a terra, privo di sensi ma ancora vivo.

 

 

Purtroppo in seguito alle gravi ferite,otto ore dopo Lengfeld morirà.
Il destino dell’americano rimane sconosciuto. Gran parte di questa storia, non pubblicata in nessun libro americano sulla guerra, si basa sul racconto di Hubert Gees, che fungeva da subalterno a Lengfeld.

Il suo corpo riposa in una tomba del cimitero della comunità di Düren-Rölsdorf.

La tomba numero 38 del Lt. Friedrich Lengfeld,nel cimitero della comunità di Düren-Rölsdorf.

 

In memoria di Lt. Friedrich Lengfeld (29/09/1921-12/11/1944)

 

Narrazione di Maurizio Petrone e Carmine Terracciano

Si ringraziano le associazioni “Noi soldati al fronte 43-45” e la

 Foto di Ugo Pesce