Un elemento che può fare la differenza

 

Il detectorista, impegnato in una “caccia” sempre più performante, si sofferma molto sul proprio metal detector sottovalutando altre componenti fondamentali che caratterizzano la localizzazione di un oggetto nel sottosuolo. Strumento complementare e indispensabile sono le cuffie per l’ascolto dei segnali.

Individuato un oggetto, bisogna comprendere se il segnale rilevato possa essere di notevole interesse da essere scavato. Dunque, l’ascolto in cuffia può darci un grosso aiuto nell’individuazione dei segnali, anche più flebili ma che a volte nascondono veri e propri tesori.



Cuffia audio con regolazione del singolo volume per ogni canale

 

Caratteristiche tecniche e modelli

 

In commercio esistono molti modelli di cuffie audio, che possono aiutarci nel nostro hobby. Prima di entrare più nello specifico è importante sottolineare che non tutti i modelli di cuffie audio sono adatte ad un determinato metal detector. Utilizzando delle semplici cuffie per uso domestico potremmo avere dei problemi con i toni dei segnali rilevati.

6,35 mm (1/4″) stereo (TRS)

Infatti alcuni tipi di metal detector sono configurati con un’uscita audio mono ed hanno dunque un jeck femmina mono. Inserendo un jeck maschio stereo in una presa mono avremo che il segnale sarà udibile solo in un canale della cuffia falsando l’effettivo ascolto di rilevazione di un segnale.



Cuffia con Jack stereo
3,5 mm (1/8″) stereo (TRS)

Le cuffie dedicate per il metal detector danno la possibilità tramite un selettore di splittare un segnale mono ad entrambi gli altoparlanti permettendo così un ascolto ottimale. Inoltre tali cuffie hanno un potenziometro del volume su ogni diffusore, in modo da poter regolare ogni singolo volume.

cuffie con selettore in giallo

Esistono diversi tipi di rilevatori audio. Molte volte, si preferisce un modello con singolo padiglione audio che dia la possibilità per motivi di sicurezza, di non isolarsi completamente con l’ambiente circostante.

 

Un concetto da non sottovalutare

 

Concetto tecnico fondamentale per un diffusore audio è l’impedenza (resistenza)

Simbolo dell’unità di misura dell’impedenza



Per esprimere il concetto di impedenza relativa alla linearità della risposta in frequenza non basterebbe un’articolo. Infatti ci limiteremo solo ad accennare tale concetto per far comprendere qual’è la differenza tra una cuffia a bassa ed una ad alta impedenza.

L’impedenza di un dispositivo audio è la resistenza che il circuito oppone al transito di un segnale musicale. Una cuffia ad alta impedenza (un tipo professionale può arrivare fino a 600 ohm) potrà lavorare con sorgenti ad alta impedenza. In questo caso il finale audio presenterà un piccolo potenziometro che funge da amplificatore. Una cuffia a bassa impedenza riuscirà a sfruttare soltanto pochi volt dell’uscita del finale audio. Meglio dunque optare per una cuffia ad alta impedenza in quanto più versatile ad ogni uso, infatti suonerà meglio anche con uscite audio ad alta impedenza.

connettore impermeabile per minelab



 

Una regola non sempre valida

 

Ma non sempre questa regola è valida!!! Infatti le diverse case costruttrici optano per diverse impedenze d’uscita. Facciamo un’esempio con il Garrett Ace 250 il quale ha un’uscita a bassa impedenza. Dunque in questo caso sarà sufficiente una cuffia da 32 ohm. Caso diverso sarà per il Minelab ctx 3030, dove l’impedenza ideale è di 150 ohm.

Sicuramente la scelta delle cuffie adatte alle nostre esigenze non è facile, ma è un fattore indispensabile che favorisce una ricerca ottimale. Una volta scelta la nostra cuffia resterà la nostra compagna di avventure finché morte non ci separi!!!